Come calcolare la propria ricchezza personale


ricchezzaOgni anno Forbes esce con la classifica dei miliardari del mondo, dividendoli per professioni, nazionalità ed età. Per calcolare la ricchezza di Bill Gates o di Mark Zuckerberg Forbes usa la parola net worth, che tradotto letteralmente significa patrimonio netto. Il patrimonio netto include la liquidità attuale e quella facilmente accessibile, cioè lo stato patrimoniale completo di una persona. Ogni cosa che si possiede diventa un asset dal quale vanno eliminati tutte le somme che dobbiamo. Per esempio, se ho acquistato casa e pende ancora un mutuo, dovrò eliminare il valore rimanente del mutuo dal valore immobiliare della casa. Allo stesso modo per l’auto e per tutti i prestiti che devo. Il patrimonio netto è dunque dato dal valore di ciò che possiedo, in beni, ripulito di tutte le somme che devo restituire.

Ma avete mai provato a pensare a qual è il vostro patrimonio netto? Fare il calcolo non è semplice, ma nemmeno troppo complicato, avendo bene in mente la differenza tra ciò che posso inserire e ciò che non devo contare.

Innanzitutto bisogna calcolare tutti gli asset. Iniziando dai risparmi accumulati e che formano la parte liquida, immediatamente spendibile. In questo bisogna calcolare i soldi che entreranno per certi per accordi già presi, ma non quelli che si guadagneranno in virtù del lavoro. Se per esempio ho venduto un bene e il compratore mi deve ancora fare un saldo allora potrò calcolare la cifra, ma non lo stipendio futuro dei prossimi tre mesi.

Negli asset vanno inclusi: il valore attuale dell’auto, tramite le guide sull’usato, cioè il valore che riusciresti a guadagnare oggi. In secondo luogo devi dare un valore ai beni di valore che possiedi, mobiliari e immobiliari. Un cambio in tempo reali dei risparmi investiti in titoli, un controvalore alle forniture della casa, l’arredamento e tutti quanto vi è dentro, che potrebbe essere venduto in un ipotetico mercatino dell’usato (la cautela è d’obbligo). Infine il valore della casa o dell’appartamento, di tutto ciò che possediamo. Opere d’arte e gioielli fanno parte dei valori, non sono da inserire i beni di scarso valore, a meno che non siano raccolti in una vasta collezione catalogata e pronta alla vendita (esempio: possedere migliaia di libri o di cd, dvd e dischi).

Dopo aver calcolato tutto ciò che si possiede si calcola tutto ciò che comporta una diminuzione del valore degli asset. Per esempio le rate della stessa auto che abbiamo valutato precedentemente, il rimanente del mutuo, i prestiti ottenuti, nonché tutti i debiti pregressi per motivi di lavoro. Una volta stabilito il saldo positivo e negativo si ottiene un risultato che è molto vicino al valore del patrimonio netto.

Per fare un calcolo più corretto è necessario essere onesti, non arrotondare troppo per eccesso, ma nemmeno essere severi nel calcolo del controvalore. In periodi di crisi del mercato immobiliare la casa vale meno, ma magari un bene rifugio come l’argento viene valutato di più.

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