Cosa sono i manga?


Col termine manga ci riferiamo a uno stile di cartoni animati e fumetti originari del Giappone. Di solito vengono pubblicati a episodi: gli albi possono contenere anche centinaia di pagine, dipende dalla periodicità e dal formato. I manga sono molto diffusi in tutto il mondo e la loro popolarità trascende i generi. I personaggi sono molto approfonditi e spesso si creano universi completi all’interno dei quali essi interagiscono. Questo genere di arte visiva, di racconto, nel Giappone è stato sempre presente, ma si è diffuso in modo capillare e in queste forme a partire dal secolo scorso.

mangaLa definizione di manga è alquanto controversa. Al di fuori del Giappone esso indica un fumetto o un cartone animato proveniente da quel paese. Tuttavia lo stile dei mangaka, gli artisti del fumetto, è stato copiato anche fuori, tanto che viene definito manga anche un fumetto o un cartone che non proviene dal Giappone, ma che ne ricalca temi e stili. I manga vengono spesso pubblicati in riviste chiamate albi, che in genere non contengono più di 40 pagine, con eccezioni di albi speciali che possono arrivare a 150 pagine. I graphic novel sono un genere letterario a parte: ha la lunghezza di un romanzo quindi può dilungarsi per più di 300 pagine, con una trama congeniale, che ha un inizio, uno sviluppo e una fine. I manga invece sono quasi sempre serializzati: la trama si svolge in modo complesso lungo un intero arco di pubblicazioni. Il motivo per cui avviene questa pubblicazione per episodi è semplice: l’editore e l’autore vogliono che il lettore si appassioni alla storia e prosegua numero dopo numero. È il meccanismo del romanzo di appendice, che ha trovato una valida applicazione anche nelle serie TV.

In Giappone gli editori e i lettori si dividono per interesse, genere e dasce di età. Ci sono i manga shoujo dedicati a ragazze sui 18 anni, che rappresentano storie romantiche. Allo stesso modo gli shonen, dedicati ai ragazzi e alle loro storie d’amore. Con più azione e magari un coinvolgimento nello sport. Normalmente quindi la trama romantica è centrale, ma ruota intorno a temi particolari: esempio uno sport, la frequentazione della scuola. Ci sono anche manga dedicati ai bambini più piccoli. Un particolare ruolo dal punto di vista commerciale hanno quelli dedicati agli adulti, con storie violente, urbane, spesso ammantate di erotismo.

Ciò che rende i manga molto speciali è comunque il disegno. Il tratto grafico enfatizza alcune caratteristiche, i mondi sono esplosivi, le linee marcate, spesso in tono umoristico e sarcastico. I capelli delle ragazze sono quasi sempre lunghi, mentre gli occhi (a differenza dei giapponesi reali) sono ampi, con una forma ben definita. Nei manga per un pubblico adulto le forme esaltano l’aspetto erotico. La violenza è parte integrante per via dell’importanza di temi come la guerra, l’onore, il rispetto nella tradizionale cultura nipponica. Spesso appaiono segni grafici di esclamazione, nuvolette, in generale il tono lievita sempre tra il drammatico e lo humour segnando una differenza con le comic strip americane, dove l’intento è sempre quello di attenersi al registro narrativo.

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