I migliori film di Robert Zemeckis


zemeckisI film di Robert Zemeckis sono quasi impossibili da non amare: spesso sono avventurosi, percorrono lunga linea di sangue blu che conduce a quelli del suo maestro e collega Steven Spielberg, hanno la capacità di stupire per saper visualizzare a pieno schermo emozioni e intrattenimento, sfide e paure, immaginazione e relax. Nella sua vasta produzione non mancano alcuni dei migliori capolavori del cinema anni ’80, diventati dei veri e propri cult, con grande seguito. Altri si sono inseriti nei filoni più classici della cinematografia moderna, consentendo a Zemeckis di ottenere un posto che conta nella hall of fame del cinema.

Flight – del 2012, con Denzel Washington nei panni di un problematico eroe pilota da aereo che fa i conti con i problemi dell’alcolismo in un film d’azione drammatico, che mette in luce le contraddizioni tipiche di un essere umano chiamato a risolvere un problema più grande di lui. È una storia di rapporti e di dipendenza e di vite consumate nell’ordinario, mentre in un attimo succede l’imponderabile. Il film è stato premiato dalla critica, premiando tanto la sceneggiatura originale, quanto soprattutto il ruolo di Washington, nominato all’Oscar per la sua magistrale interpretazione.

Cast Away – del 2000 con Tom Hanks come interprete unico per buona parte del film, nel quale rimane isolato dopo un incidente aereo (il tema è ricorrente). Lo scenario della location contribuisce a rendere il film un piacere per gli occhi, con autentici esempi di grande cinematografia (l’immagine di Hanks fermo a un quadrivio, solitario, incapace di riconnettersi col nuovo mondo che è cambiato attorno a lui). E ancora un rapporto che in seguito a questo fatto imponderabile si scioglie. Da vedere anche per chi ama il grande attore americano.

Le verità nascoste – sempre del 2000 e non a caso girato nell’intervallo delle riprese di Cast Away, ha per protagonista la coppia Harrison Ford Michelle Pfeiffer in un thriller dal sapore hitchcokiano, dove perdita di memoria, ansia e visioni allucinogene si mischiano a un tradimento e a un tuffo nel passato che può nascondere solo insidie.

La morte ti fa bella – un film di vero successo del 1992 con Bruce Willis, Goldie Hawn e Meryl Streep, fantastico e comico allo stesso tempo. Basato sul tema dell’eterna bellezza è una satira molto divertente sul mondo di Hollywood e del successo.

All’inseguimento della pietra verde – sfruttando il filone lanciato da Steven Spielberg con Indiana Jones, Zemeckis tira fuori un capolavoro di avventura, dove divertimento e romanticismo si intrecciano grazie a una coppia collaudata di star (Micheal Douglas e Kathleen Turner). Film che sprizza simpatia divertimento da tutti i pori, diede vita persino a un sequel di Lewis Teague, sempre con la stessa coppia. Lanciò definitivamente Zemeckis tra i grandi registi capaci di registra un incasso record al box office. Danny De Vito rimetterà insieme la coppia nel film La Guerra dei Roses.

Contact – sempre a suo agio con l’immaginazione, Zemeckis prende un romanzo di Carl Sagan, dedicato alle ricerche del SETI sulla vita extra-terrestre ed estrae un film che sta sospeso tra fantascienza e filosofia, dove l’ambizione e l’insano desiderio della conoscenza si scontrano. Jodie Foster è all’apice della sua fama, abbiamo anche la prima interpretazione di un certo peso di Matthew McCounaghey, oggi tra gli attori più apprezzati di Hollywood.

Chi ha incastrato Roger Rabbit? – film evento di fine anni ’80, ha lanciato la moda del cartone che interagisce con i personaggi reali, costruendo personaggi cult come quelli di Roger Rabbit e soprattutto Jessica Rabbit, interpretata nella voce proprio da Kathleen Turner. Geniale per l’uso degli effetti speciali che ne hanno fatto un capostipite ancora insuperato nel suo genere.

Forrest Gump – capolavoro cinematografico del 1994, film vincitore dell’Oscar grazie alla straordinaria performance di Tom Hanks, a suo agio nei panni dell’improbabile eroe americano che ripercorre tutte la storia della seconda parte del secolo, uomo insignificante, menomato, fragile, ma incidentalmente grande protagonista in tutti gli eventi che hanno segnato gli Stati Uniti. Colonna sonora di qualità, frasi indimenticabili, scene commoventi. In questo film c’è veramente tutto, c’è lo Zemeckis che ha raggiunto il suo maestro Spielberg.

Ritorno al futuro (trilogia del 1985, 1989, 1990) – se c’è un film definitivo degli anni ’80 che ha segnato una generazione questo è Back To The Future, clamoroso successo di critica e botteghino. Un viaggio nel tempo nel quale il protagonista incontra i propri genitori, tra guai e scene spassose, nelle quali Zemeckis tratta un ritratto fedele e nostalgico della sua adolescenza e di quella dei suoi figli, mentre dirige un film destinato a far storia. Il film è diventato famoso non solo per la sceneggiatura praticamente priva di difetti, ma anche perché esplora l’idea del viaggio nel tempo, così affascinante, in modo leggero, senza indugiare troppo in tecnicismi, con un umorismo raggiunto solo da pochi altri film.

(Visited 21 times, 1 visits today)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi