Mentre nella tua nuova casa passi una serata a riprendere confidenza col cucinare, con i tempi e i coltelli, le verdure e la carne, i soffritti e le salse, e sei sola, di quella solitudine bella, che sognavi e pensavi di non poter mai più ritrovare, e invece la scopri meglio di quanto ti ricordassi, perché ora sei diversa,
ricevi una piccola telefonata, da quello che fino a tre mesi fa era un amico come tanti altri, uno con cui scambiavi qualche battuta in chat, un simpatico, adorabile bel tipo, conosciuto una sera di primavera e mai più rivisto,
che ti dice, con tutta la passione e l’emozione che potresti mai trovare nella sua voce,
ti amo follemente
E ti ritrovi con il cucchiaio in mano, a mescolare le zucchine, a sorridere con gli occhi umidi e il cuore che esplode,
e pensi che la vita è meravigliosa, e le sorprese che ti fa sono incredibili.
Follemente, anche io…






