Da quando mi ha omaggiato di un invito gmail è diventato d’ufficio il mio gattaccio preferito. Oggi gli rubo uno stimolo che lui stesso a sua volta ha rubacchiato nella blogosfera. E lo rielaboro con le mie risposte.
1- Come avete organizzato la vostra libreria: per argomento, per autore secondo l’alfabeto, a casaccio? E in tal caso, il casaccio segue uno schema?
Il mio casaccio è molto particolare: esendo un’inguaribile estete, ordino i libri (ma anche i cd e i dvd) per colore. La mia libreria è una specie di arcobaleno sfumato. E se devo cercare un libro in particolare? mi ricordo il colore. il colore è una componente troppo importante nella mia vita, non posso non ricordare il colore di un libro che ho letto.
2- Avete libri in lingua straniera, se sì, li organizzate per lingua o per autore?
Essendo reduce dal liceo linguistico ho una collezione abbastanza assortita di libri in lingua originale. Li tengo ordinati per lingua, e per colore.
3- Li foderate, i libri, per proteggerli dal passare del tempo?
Assolutamente no, quando si consumano vuol dire che hanno un’importanza particolare, ed è una cosa che non deve essere nascosta da una stupida copertina di plastica.
4- Ci scrivete il vostro nome, oppure la data di quando ne siete venuti in possesso?
Nome e data, sempre.
5- Sottolineate le frasi che vi interessano, durante la lettura? Con cosa si sottolinea, con una neutra matitina o una penna devastante? E il testo lo glossate, ci scrivete cioè degli appunti a margine, o a pié di pagina? Fate delle orecchiette?
Non sottolineo neanche quando studio! Però scrivo su un foglio i miei appunti e i miei pensieri, e lo lascio nel libro. Le orecchiette le detesto, e detesto gli evidenziatori.
6- Vi è mai capitato di leggere più volte lo stesso libro?
Qualche volta mi è capitato di leggere un libro una sola volta.
7- Vi è capitato di acquistare un libro che avevate già, un doppione cioè? E che ne fate, lo tenete, lo regalate?
Prima di regalare un libro lo leggo io. Quindi ne compro un’altra copia da regalare!
8- Il vostro fidanzato ha dei libri uguali, come vi comportate: li tenete in doppia copia o ne conservate una?
Mi è capitato con alcuni cd, e li abbiamo regalati. Con i libri farei lo stesso: sarebbe un peccato tenerne due uguali, quando qualcun altro grazie al mio regalo potrebbe scoprire nuovi mondi…
9- C’è un libro acquistato che non siete riusciti a leggere perché l’avete trovato bruttissimo e di cui vorreste sbarazzarvi perché vi imbarazza tenerlo in biblioteca, e avreste il coraggio di eliminarlo? Che sorte decidereste?
Mi viene in mente Così Parlò Zarathustra di Nietzsche. Ma forse ero semplicemente troppo giovane. Riproverò. In ogni caso, un libro imbarazzante lo darei in dono alla biblioteca, perché penso che sia tutto relativo: magari a qualcun altro può piacere, perché buttarlo via?
10- Preferite il prestito di una biblioteca o l’acquisto in una libreria?
Entrambe: la biblioteca per conoscere un nuovo autore, la libreria per gli autori già confermati dalla prima lettura.
11- Edizioni economiche, "normali" o prestigiose?
Quando ho i soldi edizioni normali, da regalare prestigiose, altrimenti economiche.
12- E-book o libri di carta o entrambi?
Ho qualche ebook ma per leggerlo devo stamparlo perché il monitor mi dà noia, quindi comunque su carta. E poi il pc non puoi portarlo a letto per leggere prima di andare a dormire.
13- Prestate volentieri i vostri libri, ne siete gelosi? Se non ve li restituiscono, li chiedete indietro o li lasciate andare per la loro strada?
Preferisco non prestarli, perché negli anni ho visto che la gente non restituisce mai niente.
14- Se vi chiedessero di partecipare al bookcrossing, liberereste un libro vostro o comprereste una copia lasciando in giro quella?
La copia. I libri che ho amato ogni tanto vado a rileggerli, non potrei stare senza.
15- Avete mai riciclato un libro che vi era stato donato, regalandolo a vostra volta? Ne avete mai ricevuto uno riciclato, e qual è stata la vostra reazione?
Per riciclare io, no mai; ricevere un riciclato, non mi sono accorta.
16- Il primo libro che avete desiderato possedere (chiedendolo in regalo, commprandolo, ecc.) e che non fosse un obbligo scolastico.
Questa è davvero difficile. Nella mia famiglia mi regalano libri da quando ho imparato precocemente a leggere e tutti si sono convinti che fossi un genio. Mi ricordo un libro tabù, nascosto da mia mamma (e che tra l’altro non ho mai letto): i ragazzi dello zoo di berlino.
17- Un libro che vi ha cambiato la vita.
Castelli di Rabbia di Alessandro Baricco.
18- Fra tutti i libri che avete nella vostra libreria, qual è quello a voi più caro?
La collezione completa di Stefano Benni, Il Piccolo Principe in lingua originale, un libro di fotografie di Anne Geddes.
19- In un eventuale testamento: a chi destinereste i vostri libri?
I più cari alle persone care, gli altri alla biblioteca.
20- Avete mai contato quanti libri avete?
Sempre troppo pochi.