Sabato sera

Che quando una ha da fare, e oltretutto è martoriata da un’influenza che non passa più, ovviamente invita nove persone a cena promettendo il cuscus.
Peraltro non avendolo mai fatto prima.
Con otto ore di cotture varie, mentre in contemporanea si riordinava tutta la casa, tutto si è risolto in quattro ciotoline d’acciaio riccamente riempite di condimenti deliziosamente stracotti e speziati, da immergere in un chilo di cuscus precotto, la cosa più facile da preparare.
Tutto ottimo, ospiti soddisfatti, dosi perfette.
Sono la solita maledetta perfezionista.
Ora, qualcuno vorrà la ricetta. Ma io, dopo averne lette una dozzina, tutte diverse e complessissime, ho optato per l’occhiometro, e quindi nessuna ricetta. E soprattutto uso indiscriminato delle spezie.
Paprika
Zenzero
Zafferano
E poi. Massaggiare il cuscus prima della cottura, rigorosamente a mani nude, per scioglierne tutti i grani, è un’esperienza mistica e sottilmente erotica.
Da provare.





curioso:anch’io ho mangiato il cus cus sabato sera…ma nel locale di un’amica!
Ti dovresti VERGOGNARE per l’ordine assoluto con cui quella tavola è preparata. Da serial killer: credo che Pacciani preparasse così perfettamente la tavola!
[Ste]
vabbè dai….è bello vedere una tavola imbadita…e che bei colori!fa venir voglia di sederti,mangiare,bere vino e far due chiacchiere!però è vero pure che sei un po’ maniacalmente ordinata…vabbuò,ti si perdona tutto!
aò, io sò architetto.
la geometria ce l’ho dentro.
certo,fuor di dubbio…
ma io cosa c’ho dentro,il medioevo?quanto so’ strano…
tu magni co’ le mani.
(adoooroooo)
Brava alu! Anch’io mi leggo 3mila ricette e poi vado d’ispirazione, dev’essere una prerogativa di noi ragazze creative… Per il cous cous precotto mi hanno consigliato quello palestinese del mercato equo e solidale. L’ho comprato ma non l’ho ancora sperimentato… Ti farò sapere!
videogirl… come dire… io ste cose le faccio una volta all’anno se va bene :)
Prossimo esperimento: cucina messicana.
piccola mia, ma c’era la mia ricetta, originalissima e perfetta, pubblicata sia “da me” che su Oce… accidenti!!!
la prossima volta chiedi, no??
baciotti da zia tua!
zietta, la tua ricetta è stata preziosissima.
io h oappena fatto i fagiolini col burro.
uno schifo.mi vengono decisamente meglio gli spaghetti
per il messicano passo la mano causa gastrite (madoooo come sò vecchia!). se vuoi posso condividere con te i risultati dei miei esperimenti con la tempura. per la prox festa pensavo ad una cena in piedi con ciascuno il prorio cartoccetto di pesce fritto.
già dato con la tempura.
ti consiglio i microgamberetti ancora vivi, anche se è una cosa da barbari, ma sono deliziosi, impastellati alla giapponese.
uh, poveretti!
E la cucina indiana…..?
Se vuoi ti do un pò di dritte..:)
uh indiana mi manca.
Aluccia, hai fatto bene e non seguire la ricetta di Suiseki.
E’ così elaborata che ti devi “salutare con la famiglia “per farla :).
( modo di dire delle mie parti )
maria, se ti sente la zia suì ;)
la famiglia non la devi salutare marì, ma metterla a lavorare! ;)
Ecco, la prossima volta invita.
Non sono granché bravo con la cucina etnica – lo ammetto. Ma posso requisire una mia amica francese, che riesce a fare anche ottima cucina araba. Come si chiamano quella sottospecie di triangolini fritti ripieni e oleosi?
Ottimi, li rivoglio…
aluccia ancora sta storia dei gamberini fritti? poveri piccoli…sei una brutale barbara cannibale!
(ricette dei condimenti, dai…)