inizi
Che di scrivere non ho molta voglia, ma lo faccio ugualmente.
Dopo grandi malesseri e grandi preoccupazioni, ieri ho raccolto tutto il mio (scarsissimo) coraggio e sono andata a farmi visitare. Non ho una malattia gravissima e incurabile. Tutto il mio stare male, la mia debolezza, sono psicosomatiche. Sono mezza matta, insomma. Che non è una gran novità, se vogliamo. Però sentirselo dire da un medico è diverso, ecco.
E siccome oggi inizia settembre, io inizio con gli psicofarmaci. Antidepressivo + ansiolitico, per cercare di stare meglio con la testa.
Io l’ho sempre detto che l’amore non basta.





Ma come?? Stamattina ti ho scoperta. Ti ho letta. Mi hai messo tanta allegria. Mi hai intrigato (o in”tigrato”??) con i tuoi occhi…e adesso?? Lascia stare ste cose di farmaci e sbobbe varie…stai a sentire uno che ne ha visti tanti passare per quelle robe…non serve a nulla..fermati, guardati intorno e cerca aiuto nelle persone che ti sono vicine.
Ciao e scusa se mi sono intromesso in punta di piedi nel tuo spazio e mi sono già intromesso…
Ciao
–
Pinellus
l’amore non basta ma aiuta..sentiammè :)
evvai!!!ci sono riuscita! :))
L’amore fa molto, ma anche una bella botta al Superenalotto non ci starebbe male, secondo me.
NON-LO-FARE
ciao Aluccia… bè… il fatto di non essere malata “nel corpo” è già una mezza vittoria non trovi? poi c’è l’amore che non è tutto ma fa un buon 25%, poi hai il gatto…
insomma… senza banalizzare ed immagino che sia difficile ma prova a pensare alle tante cose belle che hai…
scusa se mi sono intromessa… :)
Qui tutti si scusano, però, ecco, volevo intromettermi pure io.
Ci sta che in alcuni momenti uno non stia proprio bene bene con se stesso, e allora succede qualcosa che ci fa star male.
Come (quasi) tutti gli uomini io ho una certa avversione per i farmaci, però è vero che possono aiutare. Tutt’è non affidarsi esclusivamente a loro, ma rendersi conto che, da qualche parte, c’è qualcosa che va cambiato, o con cui dobbiamo imparare a convivere in modo meno traumatico.
Bacioni, Alu.
sidgi, figurati, se avessi voluto tenermelo per me senza far parlare gli altri, non lo avrei scritto sul blog.
Sul fatto che sia meglio che una malattia “vera”, non lo so. Me lo sono chiesto, però non ho saputo darmi una risposta.
Di cose belle ne ho tante, tantissime. Credo che nel momento in cui capirò cos’è che mi manca davvero, tutto passerà, e starò di nuovo bene con me stessa. Mi è capitato altre volte, praticamente è dall’adolescenza che vivo questi alti e bassi mostruosi, e ogni volta che arrivano i bassi è sempre peggio.
Ma io cado sempre in piedi.
Passerà ancora una volta.
Slow, grazie, davvero. anche io ho un’avversione terribile per i farmaci, anche perchè di solito colleziono effetti collaterali, se non mi viene prima l’orticaria. però il medico ha detto che bisogna provare così, e mi fido.
proviamo.
in bocca al lupo!
Ti capisco. Anche se, per la verità, io non sono mezzo matto. Sono solo mezzo sano e gli ansiolitici li ho buttati via, non servono a niente
L’amore non basta, lo dicono in tanti.
Ma altrettanti dicono che gli psicofarmaci lo indeboliscono.
Io non lo so che non ne ho mai provati. Sarà che ho sempre pensato che la follia aggiunga un tot. Ma la mia non è mai stata di forma depressiva e quindi forse è il caso che tu ti affidi al medico.
Poi, se è meglio potrai dirlo solo tu dopo aver provato, in finale.
ci devo provare.
però tranquilli eh!
le dosi sono bassissime, e io sto bene.
giuro.
un abbraccio :*
bebe
Alu… boh, “io ti capisco” suona male? O relativistico.
Ultimamente anche io sono sempre stanco, apatico, nervoso. Ho sempre sonno e la cosa comincia a farsi preoccupante.
E neanche io penso sia una cosa fisica, ma più una cosa psicosomatica.
E no, non è meglio che NON sia fisica, col cazzo. Una cosa fisica la puoi mettere a posto facilmente con la chimica, sistemare i sintomi e guarire, nella maggior parte dei casi.
Con le cose “mentali”… le medicine sono solo un palliativo.
Sta tutto nel capire qual è la causa scatenante, e la cosa non è mai facile.
Ma non puoi farne altrimenti: ora le medicine ti servono. A dosi basse, senza esagerare, ti serviranno da spalla. Ma forse dovresti rivolgerti ad un terapeuta, per cercare di capirci di più.
E mi chiedo quanto potrò permettermi di aspettare e “fingere che non” prima che cominci a pensarci seriamente anche io.
Poi devo raccontarti una storia Aluccia.
gattonero, è esattamente così come dici. solo che io le cause le conosco benissimo, perché ci sono abituata, a tutto questo. è il guaio di noi che siamo abituati a pensare e analizzare e forse giudicare sempre troppo. ma io, onestamente, la mia sensibilità eccessiva, non la cambierei mai con nulla. alla fine mi piace, io sono così.
vlad, la storia che mi racconterai, probabilmente la conosco già. ti sto pensando molto, in questi giorni.
e siccome siamo scaramantici, diciottesimo commento.
Alu, sei sicura sicura di quel che fai?
allora ^___^
un abbraccio forte da uno *che ti capisce*, per quel che puo’ valere…
Lascia stare qll merde di farmaci ke ti rinkoglioniskono e basta. E Reagisci.
Aluccia…anch’io sono mezza matta come te…