
Una cosa che adoro fare
è mordere il legno croccante
di una stecca di cannella
non sa di nulla, sembra di mordere una matita
particolarmente dura
poi però
si bagna al contatto con la lingua
si rompe tra i denti
e magia
la bocca viene invasa
da un vortice di aroma
sensi offuscati per il troppo sapore
la lingua che inizia a pizzicare
di dolce aroma orientale.

Ussignur!
La cannella cosi’?
Cazzo, dev’essere teribbile.
Peggio posso solo immaginare il cumino a cucchiaiate! (Don’t try at home, fa’ *veramente* cagare…)
secondo me i cioccolatini alla cannella sono strepitosi.
oooOOO…cinnamom!
eppure…
Ah…che poetessa che sei ….. la cannella….spezia o alimeno..che tanto viene adorato da una mia amica anch’essa blogger….la cannella, quante emozioni in quel palato..
Per me invece (come la madeleinette di Proust) la Cannella (ma io non arrivo a succhiare i bastoncini) è evocativa di un luogo: Lisbona.
Basta un pizzico di polvere di cannella e la mia mente ritorna a quei giorni bellissimi in Portogallo, alla colazione in un bar di Lisbona dove il mio cappuccino veniva spolverato di cannella…
Ciao Alù..e buonissime feste!!