Lunedì mattina
Imbottigliata, ferma, motore spento.
Non è ancora iniziata la tangenziale di Mestre, e sono già ferma, in auto, da mezz’ora. Esco dalla macchina, mi guardo intorno. Gente che si riunisce in capannelli, a parlare di questo traffico, e cosa sarà successo, e intanto fumano una sigaretta dopo l’altra, sperando che la situazione si sblocchi. Altre persone invece, sole in auto come me, la maggioranza, che rimangono chiuse nelle loro scatole di latta, condizionate e superaccessoriate. Guardano dritto davanti a loro, niente li può turbare. Forse dormono dietro agli occhiali fumé, forse non hanno davvero niente a cui pensare, se non ricordarsi di accendere di tanto in tanto il motore, per non scaricare la batteria. La solitudine.
Due colonne, una di auto, una di Tir. E penso che i pendolari e gli autotrasportatori devono per forza essere delle persone straordinarie, per poter sopportare tutto questo ogni giorno della loro maledetta vita.
O santi, o poeti. Sì,perchè tutta questa attesa immobile può essere impiegata in un solo modo: pensando. Guardo riflesso nel suo enorme specchietto uno di questi camionisti. Avrà sui 45 anni, o forse molti meno, portati male. Indossa un golf arancione, e da quando l’ho notato armeggia con fogli e penne.
Magari è davvero un poeta.





Cara Alessandra,
Una piccola considerazione:
Se dopo esserti fatta un oretta di traffico sulla tangenziale di Mestre,ti viene anche voglia di scrivere 15 righe…
Dovresti farmi compagnia nel traffico del G.R.A de Roma, Avresti il tempo di scrivere un Best Seller!!!
P.S: Cmq io esco in moto :-)
veramente questa cosa l’ho scritta mentre ero lì, sul mio moleskine :)
I camionisti hanno la TV :)
ma che bello , vederti buttare quattro righe in santa pace sulla tangenziale di mestre…sarà ma sarò diventato immune,.,a queste cose,,comunque il GRA , fa paura davvero..
Ciaooooooooo…
Sto impazzendo. sto cercando di vedere se ho un po’ d’indizi per capire chi sei tra i vecchi amici del muretto. Dal colore degli occhi potresti essere Alessandra. Però, dài, aiutami un po’..
Ti mando un bacio.
Barbara