festa de che?
festeggiare il fatto che per gli anni migliori della nostra vita abbiamo puntualmente a che fare con assorbenti, disagio e dolori tremendi
che per quanto puoi emanciparti, studiare, specializzarti, c’è sempre qualcuno, quando torni a casa, che ti fa notare che ci sono da lavare le sue mutande, e che questa casa fa schifo, eccetera eccetera
e che puoi trovare il lavoro migliore del mondo, ma tanto il tuo capo (uomo) ti guarderà sempre un po’ le tette, e si sentirà superiore a te, in ogni caso
senza contare il fatto che la mimosa puzza.
ah, da oggi scriverò di tanto in tanto anche qui.
*update* giulia l’ha detto meglio di me.





uhmm…alu che bella visione della figura della donna..!!! bene! sorridiamo ! ma de che ? insomma…sensibilemente negative…però forse su qualcosina hai ragione tu …sai ?
Che bello, adesso scrivi anche per la piattaforma blogo.it ? bene …un bel rientro dell’aluccia Nazionale ! spacca così.
come direbbe fantozzi, rag. ugo:
la festa della donna è una cagata pazzesca