Sì, ad andare in auto è un casino pazzesco, e poi tutto diventa viscido e puzzolente, per non parlare delle reazioni orribili che hanno i capelli.
Però.
Quanto è bello camminare nella nebbia, con quella sensazione ovattata e fuori fuoco, con i suoni che diventano strani, soffici, e sognanti?
…e mi viene in mente una poesia, lontana e sfuocata anch’essa:
” strano camminar nella nebbia… ”
update: eccola qui, hermann hesse:
Strano, vagare nella nebbia!
È solo ogni cespuglio ed ogni pietra,
né gli alberi si scorgono tra loro,
ognuno è solo.
Pieno di amici mi appariva il mondo
quando era la mia vita ancora chiara;
adesso che la nebbia cala
non ne vedo più alcuno.
Saggio non è nessuno
che non conosca il buio
che lieve ed implacabile
lo separa da tutti.
Strano, vagare nella nebbia!
Vivere è solitudine.
Nessun essere conosce l’altro
ognuno è solo.
