Sveglia alle nove, grufolamento nel letto fino alle dieci. Passo una mano nei capelli, e mi ricordo che ieri li ho tagliati. Mi tiro su, indosso gli occhiali e comincio a aprire gli occhi. Arrivano, a turno, i gatti. Come da copione, rhum mi fa tante fusa, attila cerca di fuggire in ogni modo, strega prima mi guarda poi trova il modo di graffiarmi. Tanto sole fuori, ho voglia di arroventarmi la pelle. Vado.
“Gerry, io sono una donna. Noi non diciamo quello
che vogliamo, ma ci riserviamo il diritto di romperci le palle se non l’otteniamo.
E’ questo che ci rende così affascinanti, e un tantino pericolose.”
[Sliding Doors]
Ovvero: Domenica Di Merda.
Perchè mai devo stare qua a subire e assorbire tutte le negatività della gente che mi circonda? O cambio gente, o me ne sto sola. In entrambi i casi sarebbe meglio di così.
Fanculo.
(alle due di notte, e non sto a dirvi perchè sono ancora sveglia)
se al mondo la gente facesse di più all’amore, ci sarebbe un mondo migliore, e gente migliore.
augh.
Vogliamo dirlo che abbiamo festeggiato la fine del 2007 come la fine di un annus horribilis, pieno di sfortune e difficoltà di ogni genere, e ora dopo tre mesi e mezzo di un 2008 carico di speranze siamo ancora immersi in difficoltà, sfighe varie e ancora problemi di salute, e ci sembra di svegliarci ancora ogni dannato giorno in un 2007 infinito?
Questa sensazione fisica che effettivamente ho, di restringimento della gola fino a far passare poco cibo e poca aria, si riflette anche astrattamente nella mia vita di oggi. E non so se è la mente che ha trasformato la mia gola, o viceversa.
Fatto sta che soffoco.
Sì, ad andare in auto è un casino pazzesco, e poi tutto diventa viscido e puzzolente, per non parlare delle reazioni orribili che hanno i capelli.
Però.
Quanto è bello camminare nella nebbia, con quella sensazione ovattata e fuori fuoco, con i suoni che diventano strani, soffici, e sognanti?
…e mi viene in mente una poesia, lontana e sfuocata anch’essa:
” strano camminar nella nebbia… ”
update: eccola qui, hermann hesse:
Strano, vagare nella nebbia!
È solo ogni cespuglio ed ogni pietra,
né gli alberi si scorgono tra loro,
ognuno è solo.
Pieno di amici mi appariva il mondo
quando era la mia vita ancora chiara;
adesso che la nebbia cala
non ne vedo più alcuno.
Saggio non è nessuno
che non conosca il buio
che lieve ed implacabile
lo separa da tutti.
Strano, vagare nella nebbia!
Vivere è solitudine.
Nessun essere conosce l’altro
ognuno è solo.
Che di giorno fa caldo, tanto che domenica siamo andati a pranzare sulla spiaggia e ho portato a casa la prima sabbia dell’anno. E di notte fa freddo, sembra che il sole scendendo giù schiacci un tasto, e allora vento gelido e dita intorpidite e inverno. E prendo le vitamine per tirarmi un po’ su, ma sono sempre stanca e non mi riposo mai, e solo a pensare alle cose da fare è inverno nero e gelido.
Poi oltre alle cose da fare c’è sta socialità stuprata e avvelenata, e i blog che non mi piacciono più, perchè sembrano sempre più amici di mdf. Gente che se la tira facendo finta di dimenticare di essere un impiegato sfigato che sa scrivere. Gente che ha già dimenticato il bello dei blog, e lo vive come un mestiere. Gente che mi fa pena per quanta importanza si dà nel pronunciare paroloni, rendendo ancora più evidente il suo disagio sociale. Pensare di sembrare affascinanti parlando parlando mentre si rasenta il record del cattivo gusto nello stile e nell’abbigliamento, che la mia fruttivendola si sistema meglio. E io che un po’ soffrendo un po’ ridendo mi burlo di tutto ciò cercando di restare come sono, cercando i miei simili.
E cercare di nuovo un posto caldo e soffice dove rifugiarmi, che sti blog duepuntozero non mi piacciono più.
Intanto per un po’ passerò il tempo facendo refresh qui.
. Già venerdì, cavolo. il tempo vola, non mi accorgo, non riesco ad afferrarlo. Continuo a farmi domande orribilmente esistenziali, di quelle che portano inevitabilmente all’infelicità. Mi chiedo che vita è, se non hai il tempo di acorgerti che stai vivendo. Mi chiedo quando sarà il momento di poter scegliere la vita che davvero voglio. E varie altre noiosissime amenità.
. Domani faccio un salto a sbirciare state of the net, visto che avere un evento blogmondano in zona friulana è un avvenimento talmente raro che diventa automaticamente imperdibile.
. Lunedì sera ho visto cloverfield. Davvero davvero coinvolgente. Ancora ci penso, fate voi.
. No, non ve lo dico quando ho l’orale dell’esame di stato. Però molto presto. E non ho tempo di studiare.
. Ieri avevo in mente un sacco di altre cose, ma ora non mi vengono, quindi à la prochaine. Buon weekend a tutti!
quindi, se ho capito bene, il papa voleva tanto andare alla sapienza ad inaugurare l’anno accademico, e li ha pregati di invitarlo e accettare la sua visita. ma l’università tutta gli ha detto di no, perchè è uno sporco persecutore di intellettuali, inquisitore e puzzone, e che proprio non ci può entrare, nell’università di roma.
giusto?
[ah come siamo messi male]
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- dadevoti: Scottata?...
- stefigno: Buona Abbronzatura ! :)...
- segni PARTICOLARI: Ma allora non chiudi baracca e burattini! ;)...
- silentman: E' questo il motivo del maschilismo dilagante...
- Nevskji: l'ultima frase mi sembra la più azzeccata. della canzone, intendo....
- forzaroma1993: io lo fatto da solo con il ghiaccio e l'oorecchino quello x le orecchie dp ftt ho mes...
- theo: Secondo me ci percula :D...
- stefigno: E quindi ? ......... chiudi il blog ? :)...
- stefigno: Rimettiti!!!!! , vabbè vengo lì e ti preparo una tisana suvvia :) bacio !...
- segni PARTICOLARI: ... povera piccola!!...
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Dottore! Ridammi euforia - Se nuoto nel fango è solo colpa mia
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